Herman de Vries al Padiglione dell’ Olanda, alla Biennale Arte 2015

 

Herman de Vries al Padiglione dell’ Olanda,

alla Biennale Arte 2015

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Herman de Vries, classe 1931, rappresenta l’ Olanda alla Biennale Arte 2015. Sculture, oggetti, opere su carta e fotografie formano l’esposizione dal titolo Essere tutti i modi di essere. La natura è sempre stato il soggetto preferito da de Vries, naturalista, che ama raccogliere e ordinare gli oggetti dall’ ambiente. E così ha proceduto a Venezia, dove de Vries ha raccolto molti oggetti in Laguna e ai Giardini che costituiscono ora le opere sia nel Padiglione olandese sia sull’isola deserta del Lazzaretto Vecchio.

La mostra è curata da Colin Huizing e Cees de Boer.

Pittore, scultore, artista concettuale olandese, Herman de Vries (Alkmaar, 1931) dal 1954 lavora a mobiles, dipinti monocromi, collage e oggetti ottico-cinetici. È sempre stato vicino al Gruppo Zero, pubblicando ad Arnhem la rivista Integration. Da qualche mese il suo progetto per la 56. Biennale d’Arte di Venezia, curato da Cees de Boer e Colin Huizing, ha impressionato la giuria che lo ha selezionato. L’artista ottantenne rielaborerà in parte gli insegnamenti evinti dalla sua più grande retrospettiva organizzata allo Stedelijk Museum Schiedam, nell’autunno del 2014, per sviluppare un percorso atipico per la Biennale, debordante, scientifico e, come d’uso, di pensiero.

Entrando nel padiglione disegnato da Rietveld si è immersi da un piacevole profumo di rose che, infatti, costituisce una insolita installazione a terra di un grande disco di rose essiccate. Alle pareti catalogazioni di erbe, pietre e oggetti vari, in un’opera che oscilla tra arte, scienza e la filosofia. Ciò che l’ Artista segue sono i processi di cambiamento e di impermanenza determinati dalla decomposizione dei fiori, tronchi e piante.

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E se da un lato segue il rapporto tra natura e cultura, allo stesso tempo mette in dubbio le solite definizioni di arte in quanto per lui l’arte è la natura e quindi non sente l’esigenza di intervenire in tal senso con la sua “mano creativa”.

Altro tema a cui fa riferimento è l’alienazione dell’uomo dalla natura e la consapevolezza che la natura è minacciata in tutto il mondo dalle attività umane. Per questo anche nell’isola del Lazzaretto vecchio evidenzia l’habitat trasformato della natura dopo il suo abbandono dell’uomo, e quindi si può vedere come la natura vince e supera la cultura.

 

Tutto questo tipo di operazione, fa emergere una profonda vena poeticache rimandano alla complessità dei processi e fenomeni naturali non spiegabili razionalmente.

In tal senso l’allestimento di Essere tutti i modi di essere è una profonda riflessione sulla realtà umana e sul suo futuro.

 

Anna Maria Di Paolo

 

Herman de Vries al Padiglione dell’ Olanda, proposto dal Mondriaan Fund. Biennale Giardini / Padiglione Olanda

Fino al 22 Novembre 2015

 

 

 

 

Herman de Vries al Padiglione dell’ Olanda, alla Biennale Arte 2015ultima modifica: 2015-05-14T18:51:13+00:00da annadipaolo
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