La Biennale d’Arte di Venezia e Google

La Biennale d’Arte di Venezia e Google

 

Japan

Japan

La Biennale di Venezia e Google collaborano da oggi e oltre il 22 novembre 2015, quando la Mostra Internazionale Arte 2015, curata da Okwui Enwezor, chiuderà i battenti. Si potrà, così, ammirare la piattaforma creata da Google con immagini Street View di 4000 opere e delle mostre nei 70 Padiglioni Nazionali .

Non sarà la stessa cosa che vedere di persona una manifestazione d’arte così straordinaria, ma è di certo un grande incentivo a farlo.

Il progetto, voluto e realizzato dalla collaborazione tra la Biennale e il Google Cultural Institute, è stato presentato dal Ministro Dario Franceschini, dal Presidente della Biennale Paolo Baratta e dal Direttore del Google Cultural Institute Amit Sood.

Il Presidente Baratta ha altresì sottolineato che in tal modo La Biennale ..” fa esplodere l’accesso a livelli mondiali e lo fa gratuitamente: quello che potrebbe sembrare un accordo tra acqua santa e diavolo è in realtà un’apertura alle tecnologie contemporanee che permettono anche l’avanzamento della diffusione della conoscenza dell’arte.”

E’ stato inoltre realizzato una app per dispositivi mobili scaricabile da Google Play che consente di accedere alla Mostra digitale e di visitarla in due tour virtuali attraverso Google Cardboard.

Australia

Australia

Non solo. Google+ e gli Hangout integrati sul sito consentiranno agli utenti interessati di poter discutere le loro opere preferite in video chat. La funzione ‘La mia galleria’ permetterà invece agli appassionati di selezionare immagini delle opere o delle installazioni più apprezzate e costruire così la propria galleria personale. La funzione chiamata ‘Confronta’ permetterà infine di comparare due diverse opere.

Amit Sood, Direttore del Google Cultural Institute, che collabora con più di 800 partner da oltre 60 Paesi e oltre 1.600 mostre digitali, ha dichiarato che “Google è fortemente convinta che internet sia uno strumento fondamentale per la democratizzazione della cultura e dell’arte, una forza dirompente che aiuta le istituzioni culturali ad aumentare il proprio potenziale, rendendo i loro progetti accessibili a un maggior numero di persone e nel tempo”.

 

Baratta, Franceschini, Enwezor

Baratta, Franceschini, Enwezor

 

Il Google Cultural Institute si occupa di sviluppare tecnologia con l’obiettivo di promuovere e preservare la cultura online. Tutti i progetti del Google Cultural Institute (www.google.com/culturalinstitute) sono frutto di collaborazioni strette con importanti partner italiani e internazionali: musei, fondazioni, siti di interesse culturale, archivi e altre istituzioni che gestiscono i contenuti di cui sono proprietari all’interno delle piattaforme tecnologiche messe a disposizione da Google.

Anna Maria Di Paolo

VENEZIA BIENNALE ARTE

56. Esposizione Internazionale d’Arte – All The World’s Futures

fino al 22 novembre 2015; Orario: 10.00 – 18.00 (chiuso il lunedì, escluso 16 novembre)

Informazioni di Biglietteria / http://www.biglietteria.labiennale.org/

 

La Biennale d’Arte di Venezia e Googleultima modifica: 2015-10-21T21:39:20+02:00da annadipaolo
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