MILANO – PINACOTECA AMBROSIANA CARAVAGGIO SAN GIROLAMO SCRIVENTE

MILANO – PINACOTECA AMBROSIANA

CARAVAGGIO

SAN GIROLAMO SCRIVENTE

56 Caravaggio, San Girolamo senza cornice bianca

Alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano si potrà ammirare “San Girolamo scrivente”, capolavoro di Caravaggio che per tre mesi sostituirà, nel percorso museale, la “Canestra di frutta” che sarà esposta nella rassegna sul Caravaggio, alla Galleria Borghese di Roma, in inverno.

“San Gerolamo”, che oltretutto tradusse la Bibbia dall’ebraico al latino, era un “tema frequente” della pittura della Controriforma, e anche il cardinale Scipione Borghese diede a Caravaggio la committenza di un’opera sul Santo.

 Il San Girolamo scrivente è citato per la prima volta dallo storico Giacomo Manilli che lo registrava nel 1650 nella ‘Stanza del Moro’ di Villa Borghese. Il dipinto presenta il santo nell’aspetto del penitente mentre, assorto nella lettura, allunga il braccio per intingere la penna nel calamaio. La sua figura posta da Caravaggio di tre quarti col capo reclinato su un formato orizzontale, in linea con la natura morta dei libri, del teschio e della tavola, ingloba quindi S. Gerolamo nell’assieme. L’immobilità del santo si estende nell’ambiente, un interno appena accennato con una scrivania ingombra di volumi, costruito per piani paralleli con segni di luce sugli oggetti.

F266inf-44Gli elementi presenti nella composizione sono dunque esigui ed i colori sobri in contrasto col rosso manto di san Gerolamo e col panno bianco che pende dai libri.

La modernità della stesura pittorica e la maturità compositiva inducono a datare la tela, tra la fine del 1605 e i primi mesi del 1606, momenti estremi della fase romana del Caravaggio, in continuità con la Cena in Emmaus di Brera e la Morte della Vergine del Louvre.

Com’ebbe modo di sottolineare Claudia Tempesta, “Il San Girolamo scrivente è una delle opere più sconcertanti del maestro, dove l’apparente rigore geometrico della composizione è contraddetto dal luminismo pluricentrico che svolge un nuovissimo compito sia dal punto di vista della composizione figurativa che di commento morale.

L’opera è un dialogo della luce e dell’ombra: la luce chiara colpisce le pagine aperte su cui è posato il teschio: solo in presenza della morte si comprende e s’illumina il libro della vita”.

F269inf-16

La proposta si completa con otto disegni, conservati in Ambrosiana, che analizzano l’evoluzione dell’iconografia di San Girolamo illustrata da Albrecht Dürer in San Girolamo nello studioGiulio Romano in San Girolamo traduce la Bibbia, Guercino in San Girolamo nel deserto, Giuseppe Nuvolone in San Girolamo, Donato Creti in San Girolamo nel deserto, Giacomo Zoboli ne L’ultima comunione di San Girolamo, Isidoro Bianchi in San Gregorio e San Gerolamo, Giovanni dell’Opera in San Girolamo tormentato.

Accompagna la mostra un catalogo Nomos Edizioni.

L’iniziativa è affiancata da appuntamenti che approfondiranno le tematiche proposte dalla mostra, secondo vari tagli che vanno dalla storia dell’arte alla teologia.

Anna Maria Di Paolo

CARAVAGGIO. SAN GIROLAMO SCRIVENTE

Milano, Pinacoteca Ambrosiana (piazza Pio XI, 2)

9 novembre 2016 – 19 febbraio 2017

da martedì a domenica, dalle 10.00 alle 18.00; chiuso lunedì

Chiuso il 25 dicembre, 1 gennaio

Ingresso sola mostra: Piazza San Sepolcro

Ingresso Pinacoteca Ambrosiana + mostra: Piazza Pio XI, 2

Biglietti: Solo mostra: € 8,00

Pinacoteca Ambrosiana (inclusa mostra San Girolamo):

intero € 15,00, ridotto € 10,00

Info

prenotazione.visite@ambrosiana.it

Ufficio stampa

daniela.ambrosio@clponline.it; www.clponline.it


MILANO – PINACOTECA AMBROSIANA CARAVAGGIO SAN GIROLAMO SCRIVENTEultima modifica: 2016-11-08T21:50:16+01:00da annadipaolo
Reposta per primo quest’articolo
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento